Preserve memories, la mostra collettiva di un giorno nella suggestiva ex centrale elettrica berlinese Herzberge

Vincenzo Marrese, Tetiana Kornieieva, Sophia Moffa e Nora Lube riempiranno la Kesselhaus Herzberge di installazioni, foto, suoni e corpi in movimento

Un’ex centrale elettrica berlinese è diventata museo: si chiama Kesselhaus Herzberge, si trova nella zona di Lichtenberg e l’occasione giusta per andarla a visitare è la mostra collettiva – ad ingresso gratuito – che vi si svolgerà sabato 14 novembre 2020 dalle ore 18:00 alle ore 23:59. La mente dietro questo evento è l’artista Vincenzo Marrese, fiorentino di nascita, ma da anni a Berlino. «Siamo quattro artisti ma io sono l’unico a conoscere le altre artiste che, per adesso, non si sono mai incontrate anche perché vivono in tre città diverse, Tetiana Kornieieva in Kyiv, Sophia Moffa in Birmingham e Nora Lube in Braunschweig».

© Marrese Vincenzo Fiore Synthetic Forges

Preserve memories – Provide energy, la mostra

Tutte le opere ruotano attorno al concetto da cui prende il titolo la mostra, “Preserve memories – Provide energy” che deriva dalla duplice funzione dello spazio che ci ospita. Spiega Marrese: «Avremo una performance audio-visiva dal titolo “Invisible memories” di Kornieieva. Kornieieva porterà in scena la performance sempre se riuscirà a venire da Kiev, visto che in questo momento gli ucraini possono entrare in Germania solo per motivi speciali. Lube invece mostrerà una serie di fotografie dal titolo “Umschlagplatz (Reloading point)” e una video installazione dal titolo “Untitled (no way to disclaim)”. Di mio ci saranno cinque installazioni dal titolo “Biotic community”, “Law of superposition”, “Equivalence relation”, “Synthetic forges”, “Non-remembering area” e un’azione articolata tra suono e movimento del corpo dal titolo “Der Weg der Kohle”. Di Sophia Moffa avremo poi un’installazione interattiva dal titolo “soft fascination”, un video dal titolo “Something, less readily apparent, may have happened” e un’installazione che implica la presenza del suono dal titolo “pieces of peace”».

La genesi della mostra

«Tetiana Kornieieva e Sophia Moffa le ho conosciute durante due diversi festival: la prima nel 2018 in Lettonia durante il “Rīga Performance Festival: Starptelpa”, la seconda un anno dopo in Bangladesh, durante la “Dhaka Live Art Biennale.  Nora Lube invece è il frutto di una conoscenza comune, altro artista. Abbiamo concepito il progetto, a distanza, con Kornieieva e Moffa, utilizzando degli strumenti di collaborazione online e, più tardi, si è aggiunta Lube».

Kornieieva-Tetiana-Invisible-memories-photo-by-Marrese

Il Museo Kesselhaus Herzberge

Il Museo Kesselhaus Herzberge si trova dove un tempo c’era la centrale elettrica dell’ospedale  adiacente (un tempo solo psichiatrico, ora con altri reparti) .«Il museo ha la particolarità di conservare tre generazioni di macchinari ancora in situ, non a caso fa parte dell’European Route of Industrial Heritage. Adesso il Museo sta andando oltre la sua funzione di conservazione per aprire il suo spazio all’arte contemporanea. Ci siamo quindi chiesti, se l’arte può essere vista come una forma di energia, e se sì che tipo di energia potrebbe essere e come, la sua produzione, può confrontarsi con l’idea di conservazione del museo. Da centrale a museo, il Museo Kesselhaus Herzberge potrebbe, tramite l’arte, fornire di nuovo energia, ma di un tipo diverso, artistica, appunto, in una zona in cui la scena artistica e il valore delle imprese culturali potrebbe avere spazio e necessità di svilupparsi e relazionarsi con la comunità locale.

Preserve memories – Provide energy

mostra collettiva di Vincenzo Marrese, Tetiana Kornieieva, Sophia Moffa e Nora Lube

14 novembre 2020 dalle ore 18:00 alle ore 23:59

presso il Museo Kesselhaus Herzberge

Herzbergstraße 79 (Haus 29) 10365 Berlin-Lichtenberg

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