Notte di vandalismo a Stoccarda, più di 400 persone coinvolte, 19 agenti feriti

Questa mattina Stoccarda si è svegliata con la voglia di reagire dopo l’assurda notte tra sabato e domenica

di Valentina Linzalata (questo l’account Instagram per rimanere aggiornati su Stoccarda

Sabato alle 23:30 nel centro di Stoccarda, nei giardini adiacenti alla piazza centrale (Schlossplatz), la polizia ha lanciato un’azione antidroga contro un gruppo di giovani spacciatori, tra cui un 17enne tedesco. La reazione dei sospettati e di altre persone che si trovavano ad assistere all’arresto è stata veemente e ha dato vita ad una notte di vandalismo a cui si stima hanno partecipato tra le 400 e 500 persone. Diciannove agenti sono rimasti feriti a causa del lancio di bottiglie e vari oggetti così come alcune delle persone che hanno cercato di sedare la rivolta. Circa una dozzina di auto della polizia e una  trentina di negozi e altri edifici sono stati danneggiati subendo sia veri e propri saccheggi che rotture di porte e finestre. Una gioielleria è stata completamente svuotata. Innumerevoli sono stati i muri imbrattati e i cartelloni pubblicitari rovinati. La situazione si è calmata solo intorno alle 4:30 del mattino. Al momento si contano 24 arresti, di cui la metà di nazionalità tedesca. Nessun legame, come inizialmente si era pensato, con i moti di protesta #blacklivesmatter. Un’azione analoga, seppur molto più contenuta, aveva avuto peraltro luogo a Stoccarda solo una settimana prima richiedendo l’impiego di più di cento poliziotti.

Stoccarda, come sono iniziati gli attacchi

Inizialmente i poliziotti erano riusciti a domare la folla con la forza e l’uso di spray al peperoncino. A quel punto molte delle persone che si trovavano in piazza hanno deciso, forse anche a causa dell’alcol, di prendere parte alla protesta in vari modi. Secondo la polizia cittadina alcuni sarebbero stati mossi banalmente anche solo per “mettere qualcosa di interessante sui propri canali di social media”. La situazione si è fatta via via più tesa. Gli agenti sul posto hanno dovuto chiedere il supporto di altre forze di polizia dai quartier generali circostante.  Inoltre, un elicottero ha cominciato a sorvolare il centro per monitorare gli spostamenti della folla impazzita. I vandali a quel punto si sono divisi in piccoli gruppi e sparpagliati sulla Königstraße e Marienstraße devastando tutto ciò che incontravano.

La notte di Stoccarda, la reazione della città

Quello che successo è stata la follia di una notte. Questa mattina Stoccarda si è svegliata con la voglia di reagire. Su tutti i negozi vandalizzati è comparsa la scritta “create dont destroy”, creare non distruggere. Sono scritte forti di ricostruzione, i negozianti dopo aver passato 2 mesi senza lavorare per la pandemia ora hanno dovuto far fronte anche a questa sventura. Per quei ragazzi forse è stata una bravata, una scarica di adrenalina ma per i commercianti, già colpiti duramente è l’ennesima ferita che farà fatica a cicatrizzarsi. L’accusa che ora viene lanciata ai vandali  è “di grave violazione della pace”. Oggi però si volta pagina: creare non distruggere. Che diventi un coro di un paese non solo di una città.

Valentina Bertone Linzalata

© Valentina Bertone Linzalata

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