Merkel alla nazione: «Non so dire quando finirà la quarantena. No a gite di Pasqua, sì alle mascherine: gli esperti hanno cambiato opinione»

Ecco cosa ha detto la Merkel nel discorso di questo pomeriggio, lunedì 6 aprile

«E troppo presto per parlare di un miglioramento della situazione. Se potessi dirvi quando finiranno queste limitazioni, indicare un giorno preciso, ve lo direi, ma non ho la risposta e non posso farci nulla. Vi prometto però che io e il governo pensiamo giorno e notte a ciò che possiamo fare rispettando la tutela generale della salute. Non possiamo avere fretta». Angela Merkel ha parlato alla nazione con un discorso alle 16 di oggi direttamente dalla cancelleria. Ha iniziato parlando delle sue condizioni dopo 14 giorni di isolamento a casa a causa dei contatti con un medico poi risultato positivo per spiegare come sia cosciente di quanto le persone in queste settimane possano sentirsi sole e in difficoltà, ancor di più se non sono fortunate come è stata lei, per poi passare ad un’informazione tante scontata quanto doverosa: “A Pasqua non si potrà viaggiare all’interno della Germania né fare gite al lago o fuori porta. Sarà una Pasqua diversa. La si potrà passare in famiglia o al massimo con una persona che già non vive nella stessa abitazione”. Ha sottolineato come i credenti potranno seguire alla radio o alla tv i riti della propria religione come già del resto stanno facendo due settimane.

Sull’Europa

“L’Unione Europea sta affrontando il test più importante dalla sua fondazione. La pandemia è uno shock simmetrico che colpisce tutti gli stati allo stesso modo. La Germania sarà in grado di fare bene nel lungo termine solo se l’Europa starà andando bene”,

Sul rispetto e la data della fine delle limitazioni attuali

La Merkel ha cercato di fare capire ai suoi concittadini che al momento non c’è nessuna data precisa per un allentamento delle attuali limitazioni. “Non abbiamo né un vaccino né un medicamento. Al momento quindi ciò che dobbiamo fare è rispettare la distanza di sicurezza, un metro e mezzo, meglio due”. Portare la mascherina è importante. “Prima gli esperti avevano un’opinione diversa. Nessuno può essere sicuro di non essere un infetto da Coronavirus. Se si porta una mascherina bisogna i medici suggeriscono di osservare tutte le norme per tenerla sterilizzata e in buone condizioni”. Il presupposto, però, come lei stessa spiega, “è avere le mascherine”. Secondo quanto riporta la Reuters, ci sarà un obbligo appena ci saranno abbastanza mascherine.

Sulla produzione di materiale produttivo

La Merkel ha inoltre spiegato che la Germania ha avviato una propria produzione di materiale protettivo. A tal fine, sarà istituito a breve un ufficio all’interno del Ministero federale dell’economia. “Prendiamo questa pandemia anche per ciò che ci può insegnare. Abbiamo bisogno di essere autosufficienti sia come Europa che, senza dubbio, come Germania. In questo momento dobbiamo lavorare sodo affinché ospedali, medici, strutture infermieristiche e strutture per disabili siano dotati dei dispositivi di protezione adeguati ogni giorno”.

Sulle imprese e i lavoratori

Al momento le limitazioni dureranno almeno fino al 19 aprile. “Stiamo dando tanto affinché tutto sia il meno burocratico possibile, ma sappiamo che non è un momento semplice. L’allentamento delle misure sarà graduale”. Secondo le informazioni sempre raccolte da Reuters, il governo sta lavorando a come potrebbe essere la riapertura. Ci sarebbe un documento del Ministero dell’Interno federale secondo cui le scuole saranno le prime ad essere riaperte. Poi negozi e ristoranti, ma solo in alcune regioni. Grandi eventi e feste private dovrebbero rimanere proibiti per il momento.

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