La tedesca Cameo ha aperto il primo ristorante per gli amanti dei budini

Tutti pazzi per il nuovo Food-Trend globale: Cameo e il rilancio del budino 2.0

A primo impatto revoca un’atmosfera vintage da “casa della nonna”. Oggi, però, potrebbe divenire un nuovo trend gastronomico globale. A scrivere un nuovo capitolo nella storia del budino ci pensa come sempre il Dott. August Oetker. Come riporta Focus.de, il budino ha così l’occasione di reinventarsi grazie all’ambizioso progetto proposto dal marchio storico Cameo. L’iconica spiaggia californiana di Venice Beach vedrà presto l’apertura del primo “Pudding-Restaurant” al mondo. Per sapere quando, basterà attendere la clemenza della pandemia Covid-19. “Pudu-Pudu”, nome scelto per il ristorante californiano, è soltanto il primo passo per un gigantesco progetto di espansione. A stilarlo, secondo ricerche del Lebensmittelzeitung, sarebbe stata precisamente la società controllata Oetker Hospitality. Nel corso di un anno, si legge nello Stern, accompagnerà il lancio del Pudu-Pudu l’apertura di ben altre due filiali negli Stati Uniti. Per il secondo anno, invece, seguiranno altre cinque aperture. Obiettivo successivo: raggiungere un ritmo di lancio annuale di minimo venti filiali. Tutto dipende dal grado di successo che il Pudu-Pudu californiano saprà raggiungere. Passo finale: espansione mondiale dell’impresa, puntando all’Europa e all’Asia. Tuttavia, oltre al Pudu-Pudu californiano, prosegue lo Stern, non vi è ancora nulla di confermato. Il Dessert-Restaurant, però, non è l’unica impresa gastronomica a marchio Oetker. Oltre al “Gugelhupf” Café di Lucerna, il laboratorio “Frau Renate” di Coblenza diventa punto d’incontro per pasticcerie, bistro e convenience store. Tutto concentrato in un’unico luogo, l’Edeka Markt di Goerzen. Il laboratorio offre l’opportunità di preparare piatti con Oetker in persona, oltre che di lanciare in commercio le più promettenti creazioni. Ma non è finita qui. Per tutti gli amanti dei budini, fa sapere Oetker nello Stern, l’impresa ha in serbo tantissime novità culinarie tutte da scoprire. L’atmosfera vintage revocata dal classico budino sarà solo un ricordo. Ingredienti di elevata qualità, Super-Food salutari e sorprendenti toppings sono alla base della rivoluzione culinaria. Ma non solo. Secondo quanto trapela dalle dichiarazioni di Oetker, prosegue Focus.de, l’offerta si arricchisce di nuove opportunità. Prodotti biologici, varianti fuori dal comune come ad esempio alla curcuma, all’alga spirulina o cioccoarancia. La nascita di una vera e propria arte culinaria è la maggiore promessa della vertiginosa sperimentazione inaugurata da Oetker.

Storia di un classico da rilanciare

Il budino della tedesca Cameo è storia. Sin dal 1894 la Oetker vende con successo polvere per la preparazione di squisiti budini nelle classiche variabili vaniglia e cioccolato, ormai divenute tradizione. Un’immagine che, però, non entusiasma più. Per la Oetker, dunque, è tempo di risollevare il budino dal dimenticatoio. Nientemeno che la spiaggia di Venice Beach farà da sfondo ad un restyling culinario. Dalle coste californiane nascerà una vera e propria arte “da mangiare”, scrive lo Stern. Un’esperienza gastronomica che promette espensione a livello mondiale. Si punta a raggiungere un ritmo d’apertura annuale di minimo 20 filiali. Mercati europei ed asiatici compresi. Il tutto da subordinare ad un sistema di franchising. Il Tageskarte scrive di un menù interamente a base di budini. Ma questi non sono i classici budini che ricordiamo. Il dessert è adesso promosso in tutti i gusti possibili ed immaginabili. Altrettanto sorprendente la lista di nuovi topping tutti da provare. Questo dovrebbe bastare a soddisfare coloro che sono alla ricerca di innovazione nel mondo del dessert. Anche l’ambiziosità di Oetker è parte di una longeva esperienza. In Europa l’impresa esplode. A testimoniarlo è il grande successo del Café “Gugelhupf” di Lucerna ma soprattutto il “Frau Renate” di Coblenza. L’Edeka Markt Goerzen ospita uno dei più innovativi Convenience-Store. Pasticcerie e bistrot sono l’imbarazzo della scelta dei visitatori. Ognuno offre l’opportunità di preparare pietante nientemeno che alla presenza di Oetker in persona. Un tecnologico sistema di Apps provvede nel mettere a disposizione degli ospiti le ricette selezionate. Oltre a gustare i prodotti selezionati, li si può acquistare comodamente da casa e preparare le pietanze desiderate da se. Altro punto di forza del progetto “Frau Renate” è l’efficiente sistema di consegna a domicilio Durstexpress. Hotel di lusso, conclude il Tageskarte, completano la storia di grande successo dell’impresa Oetker. Con il lancio del Pudu-Pudu in california, si punta a scrivere un nuovo promettente capitolo: fare di un grande classico come il budino un dominate Food-Trend globale.

Leggi anche: 30 anni di riunificazione tedesca, governo: “Ogni cittadino pianti una pianta”

Studia tedesco via Zoom/Skype con lezioni private o collettive, corsi da 45 ore collettivi (max 8 persone) a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

 

Immagine di copertina: Pixabay

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *