Concerto della liberazione

La commovente storia del concerto del ’45 a Monaco degli ebrei appena salvati dall’Olocausto

A fine maggio del ’45 i sopravvissuti ebrei all’Olocausto, che erano appena stati liberati, tennero un concerto al Monastero di St. Ottilien in Baviera

Il 27 maggio 1945 nella campagna bavarese di Monaco si svolse un concerto per opera dai sopravvissuti dell’Olocausto. Il “concerto di liberazione” si tenne al monastero di St. Ottilien Archabbey. La struttura era diventata un ospedale dopo che le truppe tedesche espulsero i monaci durante la guerra. A partire dal ’45, quando l’esercito americano assunse la supervisione del monastero, la struttura divenne un campo per sfollati. Qui, ad appena un mese dalla liberazione della Germania nazista da parte degli Alleati, un gruppo di musicisti ebrei, che ancora indossavano le infami uniformi a strisce, suonava non appena giungevano i compagni prigionieri di guerra, accompagnati dai soldati nazisti. Fu un concerto commovente, in cui la maggior parte delle persone, ancora esili e deboli, erano incredule per essere riuscite a sfuggire alla crudele sorte, che aveva toccato  gran parte delle loro famiglie, e aver ottenuto la tanto attesa libertà.

Un nuovo inizio

Dal 1945 al 1949 circa 5.000 sopravvissuti giunsero a St. Ottilien e circa 400 bambini nacquero una volta che le famiglie si riunirono. Il monastero rappresentava uno dei tanti centri costruiti dagli Alleati per ospitare gli ebrei, mentre aspettavano di essere rimpatriati nelle proprie case. Tuttavia, molti rifugiati si sentirono incapaci di ritornare nel luogo in cui avevano perso tutto. Questi centri, perciò, iniziarono ad evolversi dal momento in cui gli ebrei decisero di ricominciare le loro vite all’interno dei loro confini. Il centro di St.Ottilien offriva un ambiente relativamente confortevole, in confronto ad altri che erano situati in ex installazioni militari e in campi di lavoro. Si trovava nella campagna bavarese ed era dotato di un ospedale, una palestra e una macchina da stampa.

L’importanza della memoria

Per tutto il 2018 St. Ottilien ha collaborato con gruppi culturali bavaresi e istituzioni culturali per eventi commemorativi, tra cui  un simposio accademico e due concerti commemorativi. Durante questi eventi gli organizzatori hanno voluto ricordare alle persone il dolore causato dall’odio, dal momento che la memoria collettiva dell’Olocausto sta svanendo insieme all’ultima generazione di sopravvissuti, lasciando spazio all’antisemitismo e alle ideologie estremiste, soprattutto negli USA e in Europa.

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Immagine di copertina: Screenshot da Youtube