Il castello di Wewelsburg, quartiere generale di Himmler e delle sue idee mostruose

Himmler acquisì il Castello di Wewelsburg per il suo piano di espansione nazista

Il castello di Wewelsburg ha un passato incredibilmente oscuro. Nel 1933 Heinrich Himmler firmò un contratto di locazione di 100 anni per il castello di Wewelsburg risalente al diciassettesimo secolo. Tra le mura del castello Himmler forgiò piani per il dominio del nazismo sul mondo. A quel tempo, l’interno della struttura era completamente in decadenza, ma Himmler ne vide il potenziale per svolgere l’addestramento delle SS che comandava. Seleziono gli uomini “ariani più puri” del Reich e li portò nel castello per indottrinarli alla visione nazista della storia, arte e della cultura.  Dopo il rinnovamento da 8 milioni di dollari fatto nel 2010, il castello è diventato una delle attrazioni turistiche, rientrante nella categoria di Dark Tourism, più popolari della Germania.

Il piano di Himmler e le atrocità che ne conseguirono prima della sconfitta

Il piano era quello di costruire una fortificazione circolare intorno alla collina, e un fossato gigantesco. Per creare il fossato, le SS avevano ordinato l’evacuazione della città e volevano riempire d’acqua l’intera valle intorno a Wewelsburg. A causa della massiccia quantità di lavoro, Himmler istituì un proprio campo di concentramento privato. Rese prigioniere migliaia di persone per lo più criminali, prigionieri di guerra e rom che trattò da schiavi per ristrutturare il castello. Il campo, chiamato Niederhagen, conteneva 4.000 persone, di cui morirono più della metà. Mentre i nazisti stavano perdendo la guerra, Himmler ordinò di demolire il castello che dunque fu incendiato. Anche se la maggior parte degli interni è stata distrutta, le pareti esterne sono state conservate. Inoltre, Wewelsburg è stato trasformato in un museo per riflettere sugli orrori del regime nazista e il diabolico piano di Himmler per il dominio del mondo.

Himmler credeva di poter rendere il castello un luogo magico con rituali pagani

Il castello risale all’epoca del Rinascimento, è di forma triangolare e si trova nella cittadina omonima di Wewelsburg.  Il comandante delle SS voleva incorporare nella struttura la grandezza simbolica del nazismo, decorò il castello con opere d’arte e lo riempì di simboli occulti per i suoi rituali pagani. Himmler era appassionato di fantasia medievale e per questo fece aggiungere una stanza circolare conosciuta come “la cripta”. Al centro della stanza c’era una grande fiamma e al suo intorno dodici posti a sedere, come richiamo ai Cavalieri della Tavola Rotonda del Re Artù. Himmler spedì suoi soldati delle SS in giro per il mondo alla ricerca di antichi manufatti mitologici che secondo lui avrebbero conferito al regime poteri magici. Nonostante le SS dominarono per 12 anni il castello, la struttura era molto lontana dall’essere completata. Fortunatamente i grandi piani che Himmler aveva in mente non furono mai completati.

Leggi anche: Il bunker di Hitler, la storia e come trovare il luogo in cui Hitler visse i suoi ultimi 105 giorni

Studia tedesco via Zoom/Skype con lezioni private o collettive, corsi da 45 ore collettivi (max 8 persone) a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

Immagine di copertina: Pixabay

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *