Gli artisti di Villa Massimo si presentano a Berlino

Siamo stati all’inaugurazione della mostra “Villa Massimo in den KW – Institute for Contemporary Art”

Venerdì 24 Gennaio, il KW Institute for Contemporary Art ha ospitato l’inaugurazione della mostra “Villa Massimo in den KW”. L’esposizione mostra il lavoro di un gruppo di artisti e artiste che hanno avuto la fortuna di alloggiare per quasi un anno nella residenza tedesca di Villa Massimo a Roma. Dal settembre 2018 fino all’inizio di luglio 2019, i fortunati artisti sono stati ospiti di Villa Massimo, il maggiore centro di cultura tedesca all’estero. Gli artisti sono i vincitori della borsa di studio dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, che costituisce il più importante premio conferito agli artisti tedeschi all’estero. Il 25 e 26 gennaio, sarà possibile ammirare questi lavori anche a Berlino.

La ministra Monika Grütters (foto dell’autore)

«C’è la necessità di investire di più sull’arte e di promuovere l’incontro tra artisti di lingue e culture diverse»

Durante la serata è intervenuta la Ministra della Cultura della Germania, Monika Grütters (CDU) che ha espresso orgoglio per gli artisti ospiti di Villa Massimo e ringraziato il Parlamento per il supporto economico. Inoltre, la ministra ha sottolineato come l’esposizione al KW avvenga quasi in contemporanea con il Giorno della Memoria: «E’ importante ricordare affinchè la storia non si ripeta. C’è la necessità di investire di più sull’arte e di promuovere l’incontro tra artisti di lingue e culture diverse». Sebbene non ci fosse un tema specifico per i lavori esposti, è chiaro che un motivo centrale fosse la memoria storica e il suo valore contro i nazionalismi del mondo contemporaneo. Una delle opere più di impatto era certamente La parola è sempre l’avanguardia dell’azione (monumento equestre)” di  Julian Rosefeldt: riprendendo l’iconografia del cavallo da guerra, Rosefeldt ha coperto gli animali con drappi contenenti frasi tratte dalla nostra Costituzione su temi come l’uguaglianza di genere o il diritto all’accoglienza. In tal modo, l’artista ha rivelato la discrepanza che sussiste ancora tra le parole e le azioni, tra ideali e azioni concrete.

Dettaglio del drappo di un cavallo. La parla è sempre l’avanguardia dell’azione, Rosefeldt, 2018 (foto dell’autore)

Tutto casher, dettaglio, Alhäuser 2019/20 (foto dell’autore).

Degno di nota anche il progetto di Sonja Alhäuser, Tutto casher, una serie di illustrazioni dedicate alle ibridazioni della cucina giudaico-romana. Anche attraverso la storia del cibo emerge un mondo ibrido, dove i popoli e le culture si intersecano da secoli.

Il KW Institute

Il Kunst-Werke Berlin – KW Institute for Contemporary Art è un luogo chiave dell’arte contemporanea berlinese. Fondato negli anni ’90 da Klaus Biesenbach e da un gruppo di studenti, il museo è ospitato all’interno di un ex fabbrica di margarina nel quartiere di Mitte.

Villa Massimo in den KW

25 e 26 gennaio, ore 11-19

Due giorni di letture, mostre, concerti e performance dei lavori nati durante la permanenza a Villa Massimo.

 

 

 

 

 

 

 

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