Germania, lockdown totale almeno fino al 10 gennaio

Durante il vertice tra il Governo federale e i Länder è stato deciso di introdurre un lockdown totale

Nella mattinata di domenica 13 dicembre Angela Merkel si è riunita con i governatori dei Länder per discutere restrizioni più severe, dato l’alto numero di contagi degli ultimi giorni e per evitare il sovraccarico delle strutture sanitarie. Di comune accordo è stato deciso di introdurre un lockdown totale che partirà da mercoledì 16 dicembre e che durerà fino al 10 gennaio. Sono stati inoltre confermati ulteriori aiuti economici, il Bridging Aid III, con un importo massimo che sarà aumentato da 200.000 a 500.000 euro per le aziende interessate dalla chiusura. «Oggi non è proprio il giorno in cui guardare indietro. Oggi è il giorno per fare ciò che è necessario. Avrei voluto che le misure già adottate avessero avuto un effetto migliore» ha dichiarato Merkel durante la conferenza stampa. Il Governo federale e i Länder si riuniranno il 5 gennaio per discutere sull’eventuale proroga del lockdown.

Negozi, vendita al dettaglio, gastronomia

Tutti i negozi dovranno rimanere chiusi nel periodo del lockdown. Sono escluse dal blocco le seguenti attività: vendita al dettaglio e mercati settimanali di genere alimentari, servizi di ritiro e consegna pacchi, negozi di bevande, farmacie, negozi di forniture mediche, negozi di ottica e apparecchi acustici, stazioni di servizio, officine per le biciclette e automobilistiche, banche, uffici postali, lavanderie a secco e a gettoni, edicole, negozi di animali e commercio all’ingrosso. I ristoranti continueranno a rimanere chiusi, rimarrà attivo solo il servizio d’asporto. Assolutamente vietato il consumo all’esterno. Inoltre, nel periodo del lockdown, sarà vietato il consumo di alcolici in pubblico, con multe per chi andrà contro il divieto. Parrucchieri, studi di massaggi, estetisti, studi di tatuaggi e attività simili rimarranno chiusi.

Restrizioni sui contatti e incontri in pubblico

Gli incontri saranno limitati a un massimo di 5 persone da due nuclei famigliari (i bambini sotto i 14 anni non vengono conteggiati). Non vi sarà, quindi, il preannunciato ammorbidimento delle regole sui contatti (che prevedeva l’incontro tra un massimo di 10 persone) durante il periodo natalizio. Vi sarà l’assoluto divieto di radunarsi in luoghi pubblici durante Capodanno, ed è stata vietata la vendita a livello nazionale dei fuochi d’artificio.

Viaggi

Le frontiere non chiuderanno ma, fino al 10 gennaio, vengono fortemente sconsigliati viaggi, in Germania o all’estero, che non siano assolutamente necessari. Quando si accede da aree a rischio, è obbligatorio compilare il modulo di ingresso, anche attraverso il portale digitale.

Scuole e asili nido

Durante la riunione, il tema delle scuole e degli asili nido è stato sicuramente il più controverso. Si è giunti comunque alla decisione che non devono esserci lezioni in presenza almeno fino al 10 gennaio. I modi alternativi con cui dovranno essere svolte verranno decisi dai singoli Land in autonomia. Anche gli asili nido rimarranno chiusi, con l’opportunità per i genitori di usufruire di un congedo retribuito per prendersi cura dei figli nel periodo del lockdown.

Funzioni religiose

Tutte le funzioni religiose sono consentite, seguendo alcune condizioni. Dovrà essere mantenuta la distanza minima di 1,5 metri e rimane sempre l’obbligo di indossare la mascherina inoltre sono vietati i canti. La registrazione per partecipare alle funzioni religiose è obbligatoria se il numero dei fedeli previsti potrebbe superare i posti disponibili.

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Immagine di copertina: da Pixabay