libri, CC0, Free-Photos, https://pixabay.com/photos/books-pages-story-stories-notes-1245690/

Berlino salva le librerie: rimarranno aperte nonostante il lockdown

La nuova fase di lockdown prevede la chiusura di moltissime attività. Ma Berlino ed altri Länder salvano le librerie

Dal 16 dicembre la Germania è entrata in una nuova fase di lockdown con misure molto stringenti che hanno portato alla chiusura di scuole e negozi. Le librerie sembrano costituire un’eccezione all’interno del panorama berlinese. In generale, la questione delle librerie è controversa. Infatti, non è stata stabilita una regola valida per tutti i Länder. In alcuni le librerie sono chiuse e operano attraverso negozi on-line e consegne a domicilio, mentre in altri restano aperte. Il senatore per la cultura Lederer ha annunciato che la scelta di mantenere aperte le librerie a Berlino è legata all’idea che esse siano «stazioni di rifornimento intellettuali».

Nel caso in cui un Land decida di chiudere le librerie, dovrebbe garantire comunque la possibilità di ritiro al punto vendita

Il direttore generale del Börsenverein, Skipis, ha ricordato l’importanza dei libri e della cultura in un periodo storico così delicato, esortando a mantenere le librerie aperte, anche durante il lockdown. Nel caso in cui i singoli Länder decidano di imporre la chiusura delle librerie, dovrebbero garantire almeno la possibilità di ritiro presso il punto vendita. «Non si tratta solo del periodo di Natale, ma si tratta di soddisfare il bisogno delle persone di avere un rapido accesso ai libri», ha detto Koch, portavoce del Börsenverein. Tra l’altro anche a livello economico la vendita di libri rappresenta una questione importante. «A novembre e dicembre il commercio di libri realizza un quarto del suo fatturato annuo» ha dichiarato Koch.

Durante la pandemia leggere un buon libro si è rivelata una pratica molto diffusa

Secondo i dati, da quando la pandemia è iniziata, in Germania le persone leggono molto di più. Secondo il Börsenverein, le vendite di libri durante la prima settimana di dicembre hanno superato del 6% quelle dell’anno precedente. I generi più letti sono la narrativa, le guide o la saggistica. Inoltre, è aumentata anche la vendita di libri per bambini e ragazzi. Secondo Skipis, questo genere di narrativa permette di viaggiare in mondi magici e al tempo stesso rappresenta un valido strumento educativo.

Stando alle classifiche della filiale tedesca di Amazon.de Harry Potter rappresenta ancora uno best seller più amati in Germania. Infatti, i sei volumi che compongono la saga sono stati tra i dieci romanzi più venduti nella prima settimana di dicembre nella zona di Monaco.

Ad Amburgo invece hanno avuto molto successo le guide ciclistiche ed escursionistiche nazionali. Il successo di questo genere ha permesso ad alcuni libri di triplicare le vendite, come dichiarato dal direttore editoriale Klaus Wolfsperger.

Il portavoce di Zeitfracht, azienda berlinese, ha affermato che un altro genere molto venduto e letto in Germania durante la pandemia è quello dei libri dedicati agli hobby. Questo perché sicuramente essere costretti in casa risveglia le nostre doti creative e avere una guida da seguire per il “fai da te” sembra essere una buona idea.

Le librerie locali sono state il punto di riferimento dei cittadini, sfidando le grandi aziende che distribuiscono copie in tutto il mondo come Amazon

Katrin Bietz della libreria Prosa di Lubecca ha affermato di aver addirittura avuto la sensazione che «abbiano ricominciato a leggere le persone che sembravano essersene dimenticate.»

Durante il lockdown sono state soprattutto le piccole librerie ad ottenere grandi ricavi. I proprietari delle librerie locali si sono impegnati per mantenere viva la loro attività. Hanno consegnato personalmente i libri in bicicletta e hanno utilizzato i social network per comunicare con i lettori. Hanno messo in piedi un vero è proprio sistema di “Same Day Delivery” – con il solo utilizzo delle biciclette – tanto desiderato ma spesso considerato infattibile.

Katrin Bietz e due volontari hanno effettuato fino a 60 consegne di libri al giorno. Bietz afferma che probabilmente entro la fine dell’anno le vendite aumenteranno ancora di più rispetto all’anno scorso. Le cifre di vendita dei libri sono andate alle stelle, da quando i negozi hanno riaperto in primavera, non solo a Lubecca, ma anche a Schleswig e Flensburg, ad esempio. Da qui la considerazione che le vendite sono state superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Visto che la sua libreria è molto piccola, Bietz ha messo in moto una nuova iniziativa per regolare l’afflusso di visitatori durante il periodo natalizio. I clienti possono prendere un appuntamento per avere a disposizione mezz’ora di tempo durante la quale rovistare alla ricerca di regalini di Natale o libri dedicato all’acquisto personale.

Per comprendere i meccanismi alla base dell’impennata di questo settore durante la pandemia, Estelle Traxel e Andreas Meyer stanno lavorando ad un progetto (dal nome “Successful during Coronavirus”) attraverso il quale raccolgono le opinioni degli editori e dei librai.

È interessante notare come non solo la lettura stia riscontrando molto successo durante la pandemia. Infatti, si sta scrivendo anche molto di più. La piattaforma di auto-pubblicazione BoD ha registrato un aumento delle pubblicazioni del 40% su base annua.

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *