Berlino, polizia chiude supermercato troppo affollato

Limitazioni della vita a Berlino e controlli sempre più serrati per le attività che non rispettano le regole contro la diffusione del Coronavirus

Si stringe la stretta sulla città di Berlino, che si dovrà abituare a nuove limitazioni delle proprie libertà. Da mezzanotte del 22 marzo nuove restrizioni che riguardano anche la possibilità limitata di uscire dalla propria abitazione se non per validi motivi e il divieto di riunirsi in più di due persone. Infine è stata stabilita la chiusura di ristoranti, centri per messaggi, studi di tatuaggi e parrucchieri. Confermata anche la chiusura di scuole, asili, musei, biblioteche, teatri pubblici, luoghi di culto, birrerie, bar, discoteche, case di tolleranza e diversi esercizi commerciali. Il problema che si presenta è quello di far rispettare queste restrizioni il più possibile grazie anche all’intervento della Polizia che ha il compito di chiudere tutte le attività che non rispettino le regole. Così è accaduto la sera di lunedì in un supermercato del quartiere di Charlottenburg-Wilmersdorf, costretto a chiudere dalla polizia in quanto troppo affollato e perché la gente non rispettava la distanza di sicurezza. Ma non è un evento isolato infatti il bilancio delle attività chiuse tra lunedì e martedì è molto alto. La polizia agisce in base alle segnalazioni che vengono fatte dai cittadini ma comunque è sempre attiva con 300 agenti in giro per la città.

I dati delle chiusure tra lunedì e martedì

Lunedì i controlli sono stati serrati e bel 154 attività controllate. Sono stati individuati 53 casi di violazione delle regole non solo da parte delle attività ma anche dei singoli utenti, come è avvenuto in una bäckerei nella quale alcuni clienti si sono fermati a mangiare pur non essendo possibile farlo. Anche questo martedì sono stati effettuati 87 controlli e individuate 64 violazioni. Fortunatamente sia i singoli utenti che le attività si stanno adattando alle nuove restrizioni come accade in molti supermercati che hanno ridotto l’orario d’apertura, cosi come il numero di casse disponibili al pubblico, introducendo anche una delineazione sul pavimento per indicare la distanza tra le persone in coda.

Limitazioni stabilite per la città di Berlino

Non più solo le scuole, i musei e gli enti pubblici, ma ormai sono chiuse anche tutte quelle attività non considerate indispensabili, come negozi d’abbigliamento, saloni di bellezza e via dicendo. Restrizioni fondamentali anche per coloro che vogliono uscire dalla propria abitazione. Sarà possibile uscire da casa solo in presenza di validi motivi. Ma nonostante ciò sono state indicate anche delle eccezioni alla regola, in particolare per recarsi al lavoro, per uscire a fare una passeggiata, per praticare sport individualmente o al massimo in due. Si può continuare ad andare anche dal medico o in farmacia. L’unico cosa necessaria quando si esce sarà un documento d’identità da presentare alla polizia nel caso si fosse fermati.

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Immagine di copertina: Pixels

 

 

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