King Krule verrà in concerto a Berlino

King Krule tornerà a Berlino il prossimo anno per un nuovo tour

King Krule, nome d’arte di Archy Marschall tornerà ad esibirsi a Berlino presso il locale Columbiahalle (Columbiadamm 13-21) domenica 8 marzo 2020 alle ore 20:00. Il giovanissimo cantautore ed eclettico musicista ha programmato un nuovo tour europeo che toccherà varie capitali europee ma al momento non è in programma l’Italia. I biglietti per questa data sono già in vendita al costo di 33,95 euro. Si consiglia di acquistarlo il prima possibile dal momento che ha già raggiunto il sold out per altri eventi. King Krule ha nel frattempo reso pubblico un cortometraggio della durata di sedici minuti intitolato “Hey world” da lui stesso realizzato, che lo vede protagonista. Qui è possibile ascoltare i primi quattro nuovi singoli del poliedrico artista, autore del capolavoro romantico, onirico e malinconico OOZ uscito nel 2017.

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Chi è King Krule, l’artista poliedrico che scava negli abissi di ciascuno

King Krule, classe 1994, ha iniziato ad incidere la propria musica molto presto, fra il 2008 e 2011 con lo pseudonimo Zoo Kid. Nel 2011 ha poi iniziato a farsi conoscere come King Krule in occasione di un suo concerto in Francia. Il suo nuovo nome d’arte, come lui stesso ha rivelato in varie interviste,è ispirato al film di Elvis Presley “King Kreole” (tradotto in italiano come “La via del male”). Nel 2013 ad appena diciannove anni, ha pubblicato il suo primo album in studio “6 Feet Beneath the Moon”, un album che lo ha designato come l’ideatore di un originale punk cantautorale ed ha attirato immediatamente l’attenzione di artisti come Beyoncé o Kanye West. A dominare è la sua voce cupa e cruda che fa da contraltare ad un’atmosfera onirica quasi eterea. Riesce a muoversi con i suoi pezzi nei generi musicali più disparati, dal post-punk al post-dubstep fino al jazz fusion, il tutto reinterpretato dalla sua abilità. La sua musica è il risultato della tensione inquietante fra il sogno e l’abisso che intrattiene l’ascoltatore come ipnotizzato. Nel 2015 ha pubblicato l’album “A New Place 2 Drown” con il suo vero nome, che presenta diversi elementi elettronici.

Il fascino della musica inafferrabile e personalissima di King Krule

OOZ, l’ultimo album di King Krule, è uscito nel 2017 e la critica musicale lo ha considerato il suo apice artistico. L’album sorprende dopo ogni pezzo, e riesce ad esplorare e unire con grande maestria generi come blues, post-punk, jazz, garage, trip hop, tutto avvolto dalla sua ormai riconoscibile cifra stilistica. Aldilà dell’altissima qualità artistica dell’album, a colpire sono anche i testi, che sembrano espressionistici di uno stato d’animo immediato, a cui poi ha collegato una melodia che meglio possa esprimere quello stato. Lui stesso ha dichiarato in un’intervista: «tengo quasi sempre con me un quaderno in cui appunto diverse osservazioni e poesie che mi vengono in mente durante il giorno. Do moltissima importanza ai testi delle canzoni, facendo attenzione ad ogni singola parola che utilizzo». I testi sono spesso legati al suo luogo di appartenenza, la periferia suburbana di Londra, che diventa il punto di partenza per le sue meditazioni non filtrate e subconsce. Vi consigliamo allora vivamente di mettervi subito all’ascolto e a non perdervi il suo live!

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Immagine di copertina: King Krule, screenshot on Youtube

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