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Giselle, il romantico balletto approda a Berlino

Il simbolo per eccellenza del balletto classico-romantico arriva a Berlino

Lo Staatsballett Berlin propone nove appuntamenti imperdibili per ammirare la meravigliosa, travolgente e sempre attuale opera del romanziere francese Pierre Jules Théophile Gautier, con la coreografia di Patrice Bart. Il sobrio, eppure sempre monumentale, teatro del Deutsche Oper di Berlino offre, infatti, l’atmosfera perfetta per la rappresentazione di un ballet unico e sensazionale, quale Giselle. Alla serata di apertura di giovedì 26 settembre, il pubblico è rimasto colpito ed estasiato, non solo per la straordinaria esibizione scenica, ma anche per l’eccellente produzione musicale dell’orchestra. Se siete amanti della balletto classico e insaziabili romantici, non potete perdere l’occasione di assistervi. I biglietti sono acquistabili online, direttamente dalla pagina dello Staatsballett di Berlino, oppure ai botteghini della Deutsche Oper e della Komische Oper.

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Danzare fino alla morte e oltre: il destino di Giselle

Diversamente da altri balletti romantici, Giselle non ha subito nel corso del tempo significative modifiche o cambi. L’importanza attribuitagli è dovuta anche alla sua originalità musicale. I componimenti, infatti, rispettano l’intenzione e l’originalità del coreografo. La storia narra di due giovani innamorati che affidano il destino del proprio amore ai petali di una margherita. L’innocente gioco del principe Albrecht e della bella contadina Giselle, annuncia tuttavia un presagio funesto. Quest’ultima, infatti, nello scoprire che il suo amato era già stato promesso alla principessa Bathilde, cade in disperazione. Morirà di dolore tra gli sguardi agghiacciati dei presenti. Nel secondo atto, Myrtha, la regina delle Villi, evoca lo spirito di Giselle dalla sua tomba. La accoglie nel seguito delle sue discepole, creature elfiche scomparse anch’esse prima del matrimonio. Albrecht giunge disperato sulla tomba della fanciulla e il fantasma di lei gli appare dinanzi. Myrtha lo costringe a danzare fino alla morte per sfinimento, per punirlo del suo tradimento. Giselle la supplica inutilmente di risparmiarlo. Lo sorregge e danza con lui per tutta la notte. All’alba, le Villi si dissolvono e Albrecht è salvo grazie all’amore della ragazza. Giselle svanisce e ai piedi della sepoltura rimane solo il giovane principe, trafitto dal dolore.

La bellissima e struggente storia d’amore di Giselle, tra realtà e leggenda

Pierre Jules Théophile Gautier rimase profondamente colpito dalla lettura di De l’Allemagne del poeta tedesco Heinrich Heine, nonché dalla suggestività dei luoghi descritti e dal racconto delle Villi. Il termine affonda le sue radici da Vila, che in slavo significa fata. Nella mitologia dei popoli slavi, infatti, con questo vocabolo si designano gli spiriti di giovani fanciulle morte infelici perché abbandonate dall’amato prima del matrimonio. Vendicative e funeree, incapaci di trovare quiete nella morte, ogni notte vagano in cerca dei loro traditori e li obbligano a ballare convulsamente fino alla morte. Compiuta la vendetta, gli spettri delle Villi si dileguano e con essi si dissolve anche il fantasma della fanciulla morta per amore. Compresa la dignità letteraria del tema il romanziere francese decise, dunque, di scrivere un’opera intitolata Les Wilis, che sarebbe poi divenuto, con l’apporto del celebre compositore Adolphe-Charles Adam, il magnifico e suggestivo ballet di Giselle.

Giselle, Deutsche Oper Berlin

Prossima data: lunedì 30.09.2019

Per gli ulteriori appuntamenti o info: https://www.staatsballett-berlin.de/de/spielplan/giselle-2/26-09-2019/898

Leggi anche: Guida ai quattro teatri dell’opera di Berlino

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Immagine di copertina: Giselle, © screenshot youtube

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