Germania, 25 milioni di euro di cocaina trovati tra le banane dell’Aldi

Trovata cocaina per un valore di 25 milioni di euro in alcune scatole di banane

Mercoledì scorso, 3 aprile 2019, il personale di sei filiali Aldi di Rostock e del centro logistico di Jarmen ha trovato circa mezza tonnellata di cocaina all’interno di alcune casse di banane. I dipendenti del discount hanno informato la polizia, che prontamente ha sequestrato la droga rinvenuta nelle scatole. Secondo i rapporti finora resi pubblici, il valore complessivo della cocaina sarebbe pari a 25 milioni. Pare che anche altri stati federali potrebbero essere colpiti dal contrabbando.

[adrotate banner=”34″]

Le prime dichiarazioni delle autorità

«Non sappiamo ancora con precisione a quanto ammonti, perché semplicemente non siamo ancora riusciti a valutarla tutta vista l’ingente quantità». Così ha affermato Harald Nowack, portavoce dell’Ufficio del Pubblico Ministero di Rostock. Tuttavia, una cosa è certa: «questa grandezza è davvero unica per il Meclemburgo-Pomerania Anteriore». Per questo motivo, si sospetta che possa essere nascosta altra droga in più sedi del noto discount. Dunque non solo del Land in questione, ma anche di altri stati federali. Difatti, sempre più spesso il contrabbando di cocaina avviene tramite le casse di frutta o container. Recentemente hanno scoperto circa 87 kg di droga nella regione Reno-Meno, una tonnellata ad Amburgo nel novembre 2018 e 120 a Leverkusen nel 2017.

La polizia indaga non solo sull’area incriminata

La Procura di Rostock ha avviato un’inchiesta sul contrabbando di cocaina importata dall’America Latina. Le autorità hanno, inoltre, dato il via a più indagini, cercando casi simili in diverse zone della Germania. Anna Lewerenz, portavoce dell’Ufficio investigativo (Landeskriminalamtes – LKA) del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ha riferito che non è ancora chiarita in modo definitivo la rotta del traffico di cocaina. Secondo la portavoce, infatti, qualcosa deve essere andato storto nella consegna. «Dev’essere andata molto male qui» ha continuato «di solito, la droga di contrabbando viene smistata già nel porto».

Leggi anche: La Germania revoca la cittadinanza ai “suoi” jihadisti

[adrotate banner=”39″]

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

[adrotate banner=”34″]

Immagine di copertina:©Photo by Lotte Löhr on Unsplash

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *