Berlino, il giovane spintonato sotto i binari della metro stava difendendo un uomo sulla sedia a rotelle

Comincia ad emergere la verità sulla tragedia avvenuta tra martedì e mercoledì notte nella stazione metropolitana di Kottbusser Tor

Nuovi, inquietanti dettagli emergono sulla tragedia che ha visto un uomo morire dopo essere stato spintonato sui binari e travolto da una metropolitana in arrivo durante la notte appena trascorsa nella stazione di Kottbusser Tor, zona Kreuzberg di Berlino. La vittima sarebbe un  iraniano di soli 22 anni. Differentemente da quanto ipotizzato dalle prime ricostruzioni (noi ne abbiamo scritto qui), il giovane non sarebbe stato al centro di una rissa, ma aggredito deliberatamente da due malviventi che volevano derubare un uomo sulla sedia a rotelle di cui era l’accompagnatore. L’ultimo spintone lo ha fatto cadere sui binari della metropolitana, linea U8 direzione Schönleinstr. proprio mentre stava arrivando la vettura.

L’impatto e i tentativi di salvataggio

L’impatto è stato inevitabile. L’uomo non è morto però sul colpo. In una dinamica non ancora ben chiarita, sembra che sia rimasto incastrato tra la metro e la banchina e liberato solo grazie all’intervento di diversi passeggeri, appositamente scesi dalla metro per spingere lateralmente i vagoni e tirare fuori il corpo inizialmente ancora in vita.  A nulla sono valsi però gli sforzi dell’unità medica arrivata poco dopo. L’uomo è morto prima ancora di arrivare in ospedale.

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Le indagini della polizia

La polizia, arrivata assieme ai soccorsi, ha subito fermato e preso le generalità di tutti i presenti nella stazione.  Secondo diversi testimoni  i  due criminali, con caratteri somatici del sud-Europa, erano però già fuggiti subito dopo l’aggressione correndo lungo la vicina Reichenberger Strasse. A breve potrebbero uscire degli identikit per aiutare le forze dell’ordine a rintracciarli. Nel frattempo la polizia ha creato una commissione d’inchiesta ad hoc.

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Photo Cover: © Peakpx CC 0 

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