api, https://pixabay.com/it/photos/api-alveare-il-miele-le-api-lavoro-1975820/, CC0, sumx

Berlino, le api invadono la città

A Berlino migliaia di api invadono la città e gli sciami ricoprono biciclette, semafori, davanzali e balconi

Con l’arrivo del caldo e l’aumento delle temperature, gli sciami di api si moltiplicano e trovano spazio per vivere anche in città. È quello che sta succedendo a Berlino, secondo quanto riportato da Benedikt Polaczek, presidente dell’Associazione degli apicoltori berlinese. La sciamatura delle api (che consiste nell’abbandono di una colonia diventata troppo popolosa per trovarne un’altra) è un processo naturale, che non può essere impedito dagli apicoltori, sostiene Polaczek, tuttavia è necessario tenerlo sotto controllo. Di questo si occupano gli acchiappa-sciami, che operano insieme ai vigili del fuoco. Uno di loro è Jonas Hörning, che ha già catturato circa 100 sciami a Berlino, anche da balconi o davanzali di finestre. Un altro apicoltore, Alfred Krajewski ha riportato un aumento degli sciami soprattutto nei quartieri di Kreuzberg, Friedrichshain e Lichtenberg. Proprio lui si è occupato della rimozione di una colonia di api da un semaforo di Friedrichshain, aiutato dai vigli del fuoco (tra i cui ranghi vi sono almeno 15 apicoltori che devono intervenire in questi casi).

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Non bisogna aver paura

Il giusto metodo per fermare gli sciami e acchiappare le api è catturare la maggior parte della colonia e se possibile la regina e far sì che le altre api rimanenti le volino dietro. Eppure, rassicurano gli apicoltori, non si dovrebbe aver paura delle folle di api che si vedono in città poiché non hanno miele e quindi nulla da difendere e per cui attaccare. «Gli sciami sono le creature più pacifiche di sempre. Ci si può infilare una mano senza avere paura» aggiunge Johannes Wirz, presidente dell’associazione Mellifera, che si dedica all’apicoltura naturale.

La salvaguardia è fondamentale

Gli sciami che non vengono catturati sono solitamente destinati a morire perché l’80 o 90% di essi non può sopravvivere in condizioni innaturali e senza un trattamento contro l’acaro della varroa, un parassita che attacca le api mellifere. Il maestro apicoltore Polaczek sostiene per questo l’importanza di un certificato di qualifica per gli apicoltori, in quanto sono necessarie molte conoscenze specialistiche per l’allevamento di api. Al momento non è previsto un esame per gli apicoltori. Tuttavia, si prevede di ampliare l’offerta di corsi di formazione.

Leggi anche: Berlino invasa da 30mila api

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Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: Api, ©sumx, CC0

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